Ritorno a scrivere sul blog proprio il giorno di Capodanno, sperando che questo sia il primo di una lunghissima serie di post personali, uno più introspettivo dell’altro. Questi sono i miei buoni propositi per i prossimi 12 mesi, anche se forse – chi lo sa? – per realizzarli occorrerà molto più tempo. 

  1. SCHEMI Dire basta a certe mappe mentali a cui sono aggrappata tenacemente da secoli (Cinzia, è ora di raccontarsela usando nuovi presupposti e nuove strategie)
  2. ROUTINE Cambiare abitudini (sì, qualche serie tv puoi comunque continuare a vederla!)
  3. ACCORTEZZA Prestare maggiore attenzione alla direzione che prende il flusso degli eventi e… seguirla (basta con le tattiche difensive, manco fossi una Night’s Watch a protezione della Barriera)
  4. CORPO Camminare e fare streaching quotidianamente (il tuo corpo ha bisogno di attenzioni)
  5. PASSATO Tirare fuori dal cappello la mia ragguardevole formazione umanistica ed essere orgogliosa del mio passato da educatrice (sì, quello che hai sempre disconosciuto)
  6. PORTE CHIUSE Smettere di bussare alle stesse porte (la perseveranza ottusa è prova di scarsa intelligenza, baby)
  7. ATTESTATI Trasformare il mio attestato triennale in consulenza filosofica e farne qualcosa di utile per il mondo
  8. VOCE Imparare a cantare ogni settimana una canzone nuova (con o senza insegnante)
  9. INTROVERSIONE L’introversione fa parte di me, va bene, ma a volte è solo la carta che gioco per sfuggire alle situazioni scomode (brava che lo hai ammesso!)
  10. LINGUE Passare dall’inglese allo spagnolo e dallo spagnolo all’italiano con classe e disinvoltura (never say never again!).

E i vostri buoni propositi quali sono? Li avete scritti anche voi oppure non ci credete?

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